Attività Small Business

RISORSE UMANE

MERCATO

ORGANIZZAZIONE

CONTROLLO DI GESTIONE

RISORSE UMANE

  • VALUTAZIONE DEL POTENZIALE
    Si tratta di un questionario a domande chiuse, certificato, che permette di valutare gli atteggiamenti prevalenti della persona e di tarare, conseguentemente, la formazione e le iniziative successive. È una forma di coaching atto a migliorare la motivazione e la produttività.
  • IL CAPITALE UMANO
    Tutti si preoccupano di formare leader o di essere formati alla leadership, ma non si enfatizzano le finalità di un soggetto che si erge a riferimento di altre persone. La leadership è innanzitutto una questione etica: meglio una leadership consapevole (o “forte”) o una leadership inconsapevole (o “debole”)? Quale leadership per quale organizzazione…
  • TEAM BUILDING
    Perché fare gruppo? Per gestire problemi complessi occorrono prospettive e competenze diversificate da integrare ed un team di lavoro è una soluzione efficace per affrontarli. Conoscersi, scegliersi e collaborare sono i tre punti fondamentali affinché un’azienda possa svilupparsi: ma come creare un team? Cosa differenzia un gruppo da un aggregato di persone?
  • CONSAPEVOLEZZA E CAMBIAMENTO
    Conosci abbastanza te stesso, per migliorarti e affrontare i cambiamenti? Cambiare è naturale, per le aziende e per le persone; non è solo questione di esperienza. Quante opportunità non cogliamo e quanti problemi restano irrisolti perché non attingiamo alla nostra consapevolezza! Ma come utilizzare al meglio il nostro potenziale? Come superare i nostri limiti? Se vogliamo cambiare qualcosa attorno a noi dobbiamo innanzitutto provare a cambiare noi stessi…
  • COMUNICAZIONE INTERPERSONALE
    L’arte di comprendere e di farsi capire. Ha a che fare con la nostra empatia, ma anche con la nostra assertività; atteggiamenti su cui è possibile e proficuo lavorare: per migliorare la propria sicurezza ed efficacia, per instaurare relazioni migliori, perché comunicare bene sviluppa armonia e ti cambia la vita.
  • RIUNIONI EFFICACI
    C’è chi la vede come una perdita di tempo e chi si riunisce ad ogni piè sospinto, affetto da “riunite acuta”. Ma, soprattutto, la maggior parte di noi fa una perniciosa mescolanza degli obiettivi che dovrebbe prefigurarsi una riunione efficace. Impara a progettarle, programmarle, realizzarle e… ad avere un buon feed back!
  • ALLA RICERCA DEL TALENTO
    Selezionare ed inserire persone in un gruppo di lavoro è un’attività fondamentale per il raggiungimento di qualsivoglia obiettivo. Spesso si affronta questo impegno in condizione di sovraccarico, con l’attenzione rivolta ai costi più che ai risultati. Ma occorre dare più peso alle competenze o agli atteggiamenti dei candidati? La selezione del personale è un’attività professionale che va seguita con criteri molto precisi. Devi conoscere gli errori più comuni da evitare e imparare ad individuare il talento.
  • LABORATORIO DI CREATIVITÀ
    La creatività è lo stile che aiuta a focalizzare la fantasia e fa da ponte verso l’innovazione. Aziende e privati utilizzano laboratori creativi per produrre nuove idee, per migliorare i prodotti esistenti, per scoprire strade alternative. Sai mettere a frutto fantasia, creatività ed innovazione? Trova connessioni nuove e utili tra elementi distanti tra loro: innovare non è inventare, ma trovare nuove soluzioni in un mondo complesso.
  • BRAND YOURSELF
    Affermarsi nel lavoro e nella vita significa innanzitutto sviluppare gli atteggiamenti e i valori umani che ti renderanno unico e distinguibile all’interno di un team. Ma come integrarsi al meglio in un gruppo? Migliorare i propri rapporti interpersonali e adattarsi al cambiamento sono le armi vincenti per te stesso e per le persone che ti circondano. Sei consapevole delle aspettative nei tuoi riguardi da parte di chi ti circonda?
  • PERCHÉ LE AZIENDE NON CRESCONO …E LE PERSONE NEPPURE
    Non è la carenza di denaro che fa fallire le aziende, ma la carenza di idee e la mancanza di amore per il proprio lavoro. E La procrastinazione è stata identificata come la prima causa di insuccesso, personale e di gruppo, laddove la responsabilità, viceversa, è la capacità di agire in modo efficace, di intervenire facendo, senza aspettare qualcosa o qualcuno.
  • SVILUPPO DEL TALENTO
    Ciascuno di noi ha una dotazione meravigliosa di abilità “hard” e abilità “soft”, ma spesso sprechiamo le nostre migliori energie per carenza di focalizzazione o, semplicemente, per ignoranza su quali atteggiamenti sviluppare in quanto particolarmente utili a generare valore per noi stessi e per gli altri.
  • IL FUTURO A VENT’ANNI
    Un vero e proprio percorso di orientamento: che tu sia alla fine di un cammino formativo, all’avvio di un’attività autonoma, alla ricerca della tua realizzazione, devi assolutamente puntare sulle tue qualità migliori e capire cosa gli altri si aspettano da te.
  • INTRAPRENDERE
    Quanto è importante il nostro atteggiamento intraprendente? Rischiare per affermare le proprie idee e imparare a decidere sono abitudini che si possono apprendere e che a lungo termine generano benefici addirittura inattesi. Ma quanto tempo dedichi nel portare avanti le tue idee? Fiducia, determinazione, coraggio, responsabilità: dai spazio al tuo potenziale!
  • GESTIONE DEI CONFLITTI
    Perché insorgono e come bisogna gestire i conflitti? Quali sono gli aspetti da affrontare secondo priorità? Nella quotidianità aziendale ma anche nella vita di tutti i giorni capita a volte di scontrarsi per affermare le proprie idee. Per gestire questi conflitti bisogna desiderare di capire ciò che gli altri dicono e quali sono le loro intenzioni, senza giudicare immediatamente e per far sì che le cose vadano per il verso giusto bisogna trovare una soluzione che assecondi i bisogni di entrambi.

MERCATO

  • VENDITA E RELAZIONE CON LA CLIENTELA
    La complessità la si affronta creando le giuste partnership e attraverso un maggiore spirito d’innovazione; di sicuro non restando in attesa della “ripresa”. Di conseguenza, la relazione col cliente si è trasformata -completamente e in modo irreversibile-, lasciando spazio ad approcci anche molto differenti rispetto a un pur recente passato e all’insorgere di nuove professionalità e atteggiamenti più efficaci.
  • SONDAGGI D’OPINIONE
    È inammissibile non conoscere a fondo la propria clientela e il proprio mercato: comportamenti d’acquisto, preferenze e impatto delle iniziative sui destinatari raccontati dagli attori principali, i clienti. Sondarli dovrebbe essere un’attività ricorrente nel tempo, perché le informazioni che se ne deducono sono più preziose delle intuizioni imprenditoriali.
  • TELEMARKETING
    Come arrivare davanti a chi decide? Nell’era del telemarketing invadente, fastidioso, esagerato, questo strumento ha ancora una sua efficacia. Sono sempre gli atteggiamenti della persona a fare la differenza, soprattutto quando la piccola azienda non ha la necessità di organizzare grandi call center.
  • MARKETING PMI
    Scopri come essere più attraenti per i tuoi clienti: distinguiti per avere successo, dicendo bene cose buone. Senza grandi budget e selezionando gli strumenti più efficaci per la PMI, si può crescere e lavorare sull’immagine e sulla propria reputazione

ORGANIZZAZIONE

  • ANALISI DEL CLIMA AZIENDALE
    La qualità delle relazioni negli ambienti di lavoro e delle opportunità di successo percepite da chi vi opera, il confronto sui problemi organizzativi avvertiti e l’impatto che un determinato stile di gestione ha sulla qualità della vita all’interno dell’organizzazione sono informazioni strategiche in tempi veloci e complessi, dove la capacità di cambiamento è una leva fondamentale per le aziende ed i loro obiettivi.
  • MISSION, VALORI E OBIETTIVI
    L’impresa senza direzione è quella dove il vertice fa risalire troppo affrettatamente le cause della SUA crisi alla… crisi! Ebbene sì: prima delle crisi esogene occorre risolvere le crisi endogene; una di queste, forse la principale, è la mancanza di una direzione, di una rotta esplicita e condivisa verso chiari obiettivi.
  • ORGANIGRAMMA E MANSIONARIO
    Un’organizzazione esiste perché un gruppo di persone ha deciso di attirare a sé i problemi dei clienti costituenti un preciso mercato. Perseveranza, capacità di ascolto, determinazione, empatia, ordine mentale e prospettiva rappresentano le caratteristiche fondamentali di chi progetta un’organizzazione e di chi la guida. Come focalizzare le persone sugli obiettivi: esiste ancora l’uomo giusto al posto giusto?
  • ERRORI STRATEGICI
    Quali sono i principali e più diffusi errori imprenditoriali? Quali atteggiamenti li causano? Cosa non considerano gli investitori nelle start up? Conoscere per prevenire; riflettere un po’ di più a priori per evitare perdite finanziarie, di tempo e di energie profuse.
  • MOTIVAZIONE E INCENTIVAZIONE
    Occupiamo una gran parte del nostro tempo impegnati nel lavoro, non solo alla ricerca del giusto sostentamento economico ma per realizzarci come individui, capaci di apprendere competenze, di sviluppare relazioni e desiderosi di essere riconosciuti. E il lavoro è prezioso, appunto, perché può darci tutto questo, simultaneamente. Visto così, quindi, dovrebbe essere un buon affare per ciascuno di noi. Ma è sempre vero?
  • ARTE DELLA DELEGA
    Perché delegare? Quando si delega ci si affida e si responsabilizza. Spesso non se ne sente la necessità perché non si risponde alla domanda: “Quanto vale il mio tempo?”. Ma i gruppi che crescono sono quelli dove la delega funziona meglio: dare fiducia costa sicuramente meno che non concederla. Per sviluppare l’intraprendenza e per coinvolgere le persone, impara a delegare.
  • II GENERAZIONE
    Come gestire il passaggio generazionale? Ci avrai già provato… Ci starai pensando da un po’… Quali sono gli atteggiamenti necessari da mantenere? Al fine di rendere ottimale l’inserimento dei figli nelle aziende sono necessari responsabilità e ottimismo, affinché i dipendenti abbiano un’impressione positiva del “nuovo arrivato’’. Ma come renderli fiduciosi? Scopri cosa occorre sapere per approfittare di un’occasione davvero unica.
  • TIME MANAGEMENT
    Il tempo è l’unica risorsa di cui disponiamo tutti in egual misura, ma i risultati sono molto differenti da individuo a individuo. Perché? Non abbiamo mai tempo per le cose importanti o per le attività urgenti? In effetti non bisogna sforzarsi di trovare il tempo, ma occorre imparare a dedicarlo alle attività che contano di più.

CONTROLLO DI GESTIONE

  • TU E IL DENARO
    Il denaro non ha il medesimo valore in tasche di persone diverse, e neppure nella stessa tasca ma in momenti di vita differenti. E se non hai ordine nelle finanze personali, difficilmente avrai l’abitudine ad avere ordine nelle finanze aziendali. Da tutto ciò scaturiscono importanti errori, tra i quali l’abitudine nel valutare la gestione solo a consuntivo; il fare confusione tra finanze personali e quelle aziendali; il non conoscere bene gli strumenti gestionali già acquistati e a disposizione.
  • SCADENZARIO E CASH FLOW
    C’è una domanda che sovrasta tutte le altre la cui risposta, da sola, merita lo sviluppo di un sistema di gestione finanziaria nella PMI: Hai controllo sui tuoi flussi di cassa per i prossimi sei mesi? Non implorare la benevolenza della banca quando sei a ridosso di scadenze che non puoi onorare…
  • ANALISI DI BILANCIO E BUDGETING
    Se mantieni un certo disordine mentale avrai disordine anche a livello gestionale! Ogni cambiamento ha riflessi nei risultati d’impresa e occorre dotarsi di un “cruscotto” segnaletico sulla gestione, a partire dai dati del tuo bilancio, per non subire passivamente le scelte altrui relativamente alla propria attività.
  • CASH PERFORMANCE: CONTROLLA LA GESTIONE
    Quali sono gli equilibri e i flussi finanziari da tenere sotto controllo in una PMI? Quanto valgono i tuoi soldi? Un dubbio profondo: più fatturati o meno costi? Impara la programmazione economica e valuta il punto di pareggio di ciascun settore aziendale e i margini che realizza.
  • DAL PORCELLINO ALLA CASSAFORTE
    È sempre opportuno conoscere i fondamenti dell’imparare a produrre denaro, ma bisogna imparare a farlo senza farsi male, innanzitutto partendo dall’assunto che se non sai occuparti egregiamente delle finanze personali sarà del tutto inutile (e dannoso) impegnarsi nella gestione del denaro aziendale!